Cos’è CLESSIDRA, letture rizomatiche di poesia in azione?
Silvana e Mari ce lo spiegano…



CLESSIDRA È UN GIOCO

Silvana Kühtz e Mariarosa Pappalettera lo hanno inventato e qui raccontano come e quando.

Facendo una passeggiata ristoratrice sul lungomare di Bari al tramonto di una bella giornata di settembre del 2010, abbiamo iniziato a parlare delle letture che da anni organizzavamo in casa. Fra un riferimento alla filosofia di Deleuze e Guattarì e uno sguardo a ciò che nelle letture in casa non funzionava, abbiamo pensato di ampliare il gioco ad un contesto più pubblico, e di inventare delle regole: innanzi tutto fissare un tempo massimo a disposizione di ciascun partecipante, di qui la CLESSIDRA. Ci ispirava poi fin da quella prima chiacchierata a braccetto, il fatto di riunire persone che mettono tutte in comune un po’ di sé e delle proprie passioni. Sarebbe diventata una serata di letture in senso lato, non solo di consigli di lettura, ma di condivisione di passioni: arte, musica, danza, fotografia... Clessidra si potrebbe definire un picnic di passioni, il vino e i tarallini ce li mettono gli organizzatori, i partecipanti tutto il resto, ognuno porta qualcosa, nessuno viene solo ad osservare. Abbiamo quindi definito il gioco CLESSIDRA gioco sociale di letture rizomatiche senza pubblico. Rizomatiche? Il rizoma è un particolare tipo di radice che ha la specificità di penetrare il terreno lungo un movimento di estensione orizzontale, a differenza del tipo di radice a fittone, che penetra in senso verticale sino a radicarsi in profondità. Ci ispirava, già in quella mite sera di settembre il fatto che a volte uno sguardo di superficie può cogliere le relazioni fra elementi provenienti dagli ambiti più disparati. Con superficialità rivendichiamo il significato di VASTE DIMENSIONI, e anche la possibilità di esplorare lo spazio di un territorio, di qui la scelta di trovare un luogo sempre diverso per incontrarci ed eccoci alle azioni urbane di lettura. Il primo luogo che ci ha ospitato il 17 dicembre 2010, è stata una scuola di danza nel centro murattiano di Bari, Danzarte, il tema, FUOCO, perfetto per una delle serate più fredde di quell’inverno barese. I partecipanti, 12. Da quella volta siamo arrivati ad oggi, continuiamo a incontrarci intorno alle parole una volta al mese, in un luogo sempre diverso della città: pub, associazioni, parchi, giardini, case, negozi…
Ogni volta siamo curiose di vedere quale sarà il puzzle di scelte dei partecipanti che si comporrà intorno alla parola del mese, ora il puzzle si amplia, il gioco è esportato in altre città e nelle scuole. Vuoi giocare anche tu? Ecco le REGOLE DEL GIOCO.

  1. Agli Incontri senza pubblico, letture rizomatiche sotto il segno della sabbia, si può intervenire esclusivamente come partecipante (TASSATIVO! E dai, tanto puoi giocare anche solo per qualche secondo, è importante anche il tuo colpo di remi!). 
  2. Sulla base del tema, scegli cosa proporre: di un grande autore puoi leggere un brano, mostrare immagini o scene di film, far ascoltare suoni, brani musicali, canzoni, e proporre movimento di corpi ed esperienza dei sensi. La durata massima del tuo intervento è di 7 minuti. Se i convenuti sono un numero cospicuo si scende a 4, a 3 min, lo concordiamo volta per volta insieme all'inizio della serata.
  3. Qual è la città a te più vicina? iscriviti all’evento via mail e anticipa in poche righe la natura del tuo intervento.
    Riceverai quindi solo allora l’indirizzo del luogo dell’incontro e-o la conferma, se non è superato il numero massimo di partecipanti per quella sede:

 BARI info@poesiainazione.it

ACQUAVIVA&CASSANO (Ba) marcella@poesiainazione.it

BITRITTO (Ba) letizia@poesiainazione.it

CORATO-BITONTO (Ba) coratobitonto@poesiainazione.it

LOSETO (Ba) loseto@poesiainazione.it

MAGLIE (Le) piero@poesiainazione.it

MATERA victor@poesiainazione.it

SAN PEDRO (Buenos Aires) escritorjorgesagrera@hotmail.com

BUENOS AIRES martasanmartin4@gmail.com

 

Note di funzionamento del gioco

Porta tutto il materiale e gli strumenti di cui hai bisogno o chiedici aiuto, una soluzione insieme magari la troviamo; quando ti viene passata la mano, rispetta la CLESSIDRA e termina l’intervento al massimo con l’ultimo granello di sabbia (ma se vuoi può durare anche molto molto meno, perfino solo qualche decina di secondi); non si tratta di performance ma solo di condivisione, infatti non ci sono applausi; l’indicazione tematica è solo uno spunto per scegliere cosa portare. Puoi lavorare sull'indicazione data o sul suo contrario, puoi operare per moltiplicazione o sottrazione, per sentimento, per vicinanza, per lontananza, …per priscio! (ehm termine tecnico barese cui prima o poi daremo una definizione comprensibile, per ora diremo, per divertimento)! Insomma il tema è solo uno spunto, fanne ciò che vuoi, o non farne niente. NON rinunciare a ESSERCI solo perché non hai niente a tema! porta comunque qualcosa che ti appassiona e vuoi condividere. Insomma il tema è davvero SOLO uno spunto.
 

Per l’ingresso è richiesto un piccolo contributo volontario di partecipazione alle spese
 
Cambiamo posto ogni mese, per sapere dov'è la prossima clessidra nella tua città scrivici vai sulla pagina CONTATTI.
 
Se vuoi solo curiosare per capire meglio come funziona il gioco CLESSIDRA puoi farlo ascoltando le due puntate radio:
 
20 aprile 2013 tema RANDOM con 7 persone partecipanti, abbiamo giocato a TORINO
 
19 feb 2014 tema MANI con 15 persone partecipanti, abbiamo giocato a BARI